Una storia travagliata

La storia inizia nel 2012. Il Basket Fossombrone (dell’omonima cittadina marchigiana), nata nel 1966 e dopo 20 anni di campionati di Serie B e 2 anni di Serie A Dilettanti, scompare. È la fine di un’epoca per il basket di Fossombrone.

Ma non per i suoi ragazzi: infatti il settore giovanile e il minibasket, affiliati ad un’altra società (Virtus Fossombrone) e quindi indipendenti, sopravvive. Nonostante problemi economici e gestionali, ci sono sessanta ragazzi che hanno voglia e bisogno di giocare ancora a basket.

Qui entrano in scena un gruppo di giovani amici forsempronesi che decidono di prendere in mano la situazione, fondando nel 2011 un comitato per aiutare la società giovanile chiamato F 2.0, mettendo le basi per creare qualcosa di nuovo, di importante.

Infatti, i ragazzi fanno parte di altre società che partecipavano a campionati senior minori (D e Promozione), gli A-Team e G.S., che fondendosi con la Virtus creano il Nuovo Basket Fossombrone, che prenderà le redini di tutto lo sport cittadino negli anni a venire.

Sette anni di lavoro duro

Questo fino al 2019. Il Nuovo Basket Fossombrone riesce a sanare i debiti della società giovanile, ma non solo. Porta il basket gratuitamente in 5 scuole elementari e in una materna del territorio, durante le ore di educazione fisica, andando a colmare quel gap per il quale le ore di sport sono gestite dalle maestre stesse e non da istruttori qualificati. Ma c’è di più: aprono un nuovo centro minibasket a Tavernelle (Colli del Metauro) dove non esisteva una scuola basket, aprendo la strada a nuove leve nel territorio, compreso un corso di baby-basket per i bambini di 3-4 anni.

E tutti i ragazzi dovevano avere le stesse possibilità: viene acquistato, con fatica, un pulmino per gli spostamenti degli atleti in occasione di partite e allenamenti. E poi lo stesso equipaggiamento per tutti i gruppi e la partecipazione a tornei di minibasket e giovanili in Italia e all’estero. Ma non solo.

Viene allestita una palestra completa al Palazzetto dello Sport di Fossombrone e la società investe in materiali di allenamento e altre attrezzature, oltre a creare una segreteria funzionante 3 giorni alla settimana.

E poi ci sono gli scambi tecnici con altre società del territorio e l’organizzazione di feste e manifestazioni provinciali e nazionali, sia sportive che sociali, compreso l’importante gruppo di allenamento “Special Fosso”, che permette di giocare insieme ragazze e ragazzi con disabilità e normodotati.

Ma non mancano i risultati sportivi: La prima squadra passa dalla Serie D alla C Gold e vengono raddoppiati gli iscritti al minibasket e settore giovanile.

Metauro Basket Academy Under 18 2018/2019

La collaborazione con Pallacanestro Fermignano e la Metauro Basket Academy

Nelle ultime due stagioni, qualcosa cambia. Fossombrone non è più sola. Infatti inizia una stretta collaborazione con il centro giovanile più vicino, quello della cittadina di Fermignano. Nasce così un progetto comune, la Metauro Basket Academy con l’obiettivo di formare il bambino che entra nel mondo del basket partendo dal gioco per poi aumentare il livello di agonismo nel minibasket e poi misurarsi in campionati giovanili adatti alle capacità dei ragazzi. Fino all’attività senior in campionati competitivi (Serie C e D) o minori (Promozione o Prima divisione).

Un progetto che riguarda circa 250 giovani atleti del territorio e che può garantire la competizione in campionati adatti alle proprie capacità. Le piccole società spesso sono costrette, infatti, a rinunciare alla partecipazione a certi campionati perché solo pochi ragazzi erano adatti al campionato Elite o Eccellenza, per poi finire in prestito ad altre società con progetti tecnici diversi e perdendo il “controllo” sulla crescita del ragazzo) o, in altri casi, iscrivendosi a campionati regionali o provinciali tarpando le ali dei piccoli giovani talenti che avrebbero potuto essere pronti per competizioni più importanti (e limitando invece quelli che sarebbero stati adatti a giocare da protagonisti in campionati minori ma che sarebbero stati relegati in panchina).

Ovviamente tutto questo porta anche a una sostenibilità da parte delle società: vengono ridotti i costi delle prime squadre che spesso faticano a sostenere le regole della Federazione Italiana Pallacanestro e i suoi parametri, favorendo l’utilizzo di giovani prodotti dal proprio settore giovanile e svincolati dal costo imposto agli “stranieri”.

Under 18 di Rotterdam in visita a Fossombrone

E nel futuro?

L’obiettivo della MBA è crescere ancora. Più iscritti, un migliore comparto tecnico, spingersi in altri territori dove il basket non viene ancora praticato, lavorare ancora con le scuole e coinvolgere altre società della Provincia di Pesaro e Urbino nel progetto. Ma anche lavorare sul basket femminile e far cresce gli atleti in un ambiente sano, pulito e non violento.

E scusate se è poco.