Se nel campo aziendale la realtà aumentata ha già trovato una sua precisa (a volte) collocazione, nello sport viene soprattutto applicato al campo dell’allenamento per visualizzare in tempo reale statistiche e movimenti, anche grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale o con l’implementazione di modelli 3D.

Ma se si volesse applicare tutto questo al pubblico?

In una intervista a Allan Cook, head del dipartimento digital reality business di Deloitte ha parlato di un nuovo progetto che coinvolgerà probabilmente due importanti team della NFL. Infatti, nel rinnovamento dei loro stadi, stanno pensando di integrare la Realtà Aumentata per migliorare l’esperienza dei fan e aumentare i propri incassi.

In particolare Cook pensa che queste tecnologie serviranno ad esempio a mostrare la riga gialla del primo down nel football, di mostrare statistiche e per identificare i giocatori anche a notevole distanza all’interno dello stadio, integrando eventualmente lo strumento anche con i jumbotrons e facendo esperimenti durante gli halftime.

Ma in qualche settore è già stato fatto, come ad esempio nella NHL con i Los Angeles Kings, con la creazione di card dei giocatori interattive (in partnership con blypIT) dove oltre alle informazioni sui giocatori vengono visualizzate sullo sfondo anche le advertising degli sponsor come Toyota, Coca-Cola, Anheuser-Busch, Pepperdine University e Mercury Insurance, che regalano attraverso la app anche dei biglietti omaggio per le prossime partite. Tutto questo solamente utilizzando uno smartphone.

Il futuro delle sponsorizzazioni sportive passa anche dalla realtà aumentata? Probabilmente sì.