Come ogni anno è stata pubblicata la ricerca di PwC riguardanto lo stato dell’industria sportiva basata su un questionario fornito tra Giugno e Agosto 2019 ai leader del settore. Sono emersi alcuni punti interessanti, cerchiamo di osservarli con calma. In questo primo articolo affronteremo le aspettative di crescita del settore e quali sono gli elementi chiave su cui il settore si impegnerà nei prossimi 3-5 anni.

 

Il digital come elemento chiave di crescita

Per quello che riguarda la crescita i leader si aspettano un incremento del 6,4% nei prossimi 3-5 anni, un previsionale più basso rispetto alla crescita del 7,4% degli scorsi anni. Comunque un ottima percentuale, se si considera la saturazione del mercato europeo, nord americano e australiano. Infatti, sono i paesi asiatici, mediorientali e dei mercati emergenti sudamericani ed africani a trainare questa aspettativa di crescita.

Se invece si parla di stakeholders, team e club la percentuale è decisamente più ottimistica, con una crescita del 9,1% (rispetto all’8% del passato), come riflesso del potenziale che gira intorno alle storie degli atleti come key asset.

In questo contesto, gli intervistati affermano che i digital media saranno i key driver della crescita con un incremento del 9,7% nei prossimi anni. In calo invece l’impatto dei media tradizionali, non visti più come una strada da percorrere per rincorrere la crescita (nonostante abbiano comunque un impatto ancora importante per il business).

Ottimismo e coinvolgimento

I leader del settore sono tendenzialmente ottimisti, privilegiando le opportunità (70,5%) rispetto alle minacce (47,8%) considerando i fattori che contribuiscono alle entrate, soprattutto per le potenzialità del miglioramento dell’esperienza del fan.

Infatti si fa sempre più spazio l’importanza di innovare all’interno delle organizzazioni per creare esperienze più immersive, interattive e personalizzate rispetto ai competitors. Inoltre, l’avvento del gaming e degli esports ha aperto un nuovo potenziale ancora in parte inesplorato e che può essere determinante nelle entrate delle aziende sportive: i fan diventano gamer, i gamer diventano fan.

Piuttosto che sui mercati emergenti, i leader puntano su le generazioni più giovani (e digitali) per rinnovare l’offerta, anche con la collaborazione delle principali aziende del settore tech, cercando di non farsi “rubare mercato” dai media tradizionali.

 

Esport e calcio a trainare il mercato

Per il secondo anno consecutivo, gli esports sono i primi in potenziale di crescita se dividiamo il settore per disciplina.

Inoltre, dividendo gli esport in due categorie (shooter/fantasy e simulated sports) si può notare come quelli collegati ad uno sport reale abbiano la potenzialità di trasportare i fan di sport “reali” verso quelli virtuali, anche trainati da eventi come la FIFA eWorld Cup, la FIFA eNations Cup e la UEFA eEuro 2020 e la community di eFootball, nonostante la prima categoria rimanga la principale in termini di crescita.

Per quello che riguarda l’offline, calcio e basket sono ovviamente i due veri sport globali che guidano la crescita, grazie anche alla capacità di creare contenuti che ai fan piace seguire, anche in versione premium.

Da segnalare anche la crescita degli sport “urban”, a sottolineare sempre più l’ibridazione tra sport e lifestyle.