In questo terzo articolo tratto dal report PwC (terzo post dopo quello dedicato alla crescita nell’industria sportiva e sullo sport femminile) andremo ad analizzare le risposte del sondaggio dedicate alla digital transformation e all’innovazione nelle organizzazioni sportive.

L’approccio alla trasformazione e all’innovazione

Gli intervistati nel sondaggio affermano che le organizzazioni sportive devono assolutamente innovare e cambiare per seguire i bisogni del consumatore, consapevoli di essere una delle tante forme di intrattenimento, diverso da quello che è stato quello televisivo.

Il 94% dei leader del mercato affermano che sono convinti che l’innovazione sia necessaria e importante.

Il 94% degli intervistati reputa importante l’innovazione, ma solo il 46% sta facendo qualcosa per migliorare.

L’innovazione è quindi importante, sia fuori che dentro il campo.

Per l’innovazione sul campo viene preso in esempio il calcio che ha cercato in questi anni di adattarsi inserendo  strumenti come VAR e iPad nelle panchine per leggere le statistiche.

Fuori dal campo, invece, si gioca una battaglia diversa e più importante, con il ruolo dello streaming, delle app e dei canali digitali che acquistano fette sempre più importanti.

Strutture, ma soprattutto persone.

L’innovazione è certamente strutturale in un’azienda come in una organizzazione sportiva, infatti coinvolge la strategia aziendale, l’organizzazione stessa e le collaborazioni). Ma riguarda anche le persone, dove talento, cultura del cambiamento e leadership la fanno da padrona in un settore molto competitivo come quello sportivo.

Per i leader intervistati, infatti, per raggiungere gli obiettivi prefissati serve alle spalle della struttura una strategia che punti sulle persone e non solamente sulla tecnica.

Innovare significa ascoltare i consumatori, i partner e lo staff

Come si può vedere dal grafico seguente, le iniziative relative all’engagement vengono considerate più importanti rispetto alle modifiche strutturali. Questo sottolinea ancora una volta come le società sportive debbano assolutamente avere l’abilità di ascoltare attivamente gli stakeholders se vogliono essere dei “campioni d’innovazione”.

Per falo servono agilità e maturità nell’accettare il fallimento (temporaneo) necessario per passare ad uno step successivo (design thinking).

Le aziende sportive intervistate hanno quindi indicato come il coinvolgimento dei consumatori sia  l’iniziativa più importante per implementare innovazione e trasformazione all’interno della loro organizzazione (75,8%).

Una cosa che però viene riconosciuta dagli sport leader intervistata è anche l’importanza di lavorare con dei partner esterni per implementare innovazione e trasformazione, ma non solo come sponsor. Sempre più organizzazioni sportive collaborano con startup o innovation hubs per andare incontro alle proprie necessità in ambito tecnologico, come ad esempio la collaborazione tra NBA e Warner Lab.