Come ogni anno è finalmente disponibile il report sui social media di GlobalWebIndex e anche per il 2019 è disponibile una sezione dedicato al social sport.

Dal report possiamo individuare che rispetto al Q4 del 2016 si registra un incremento del 47% degli utenti che si collegano ai social media per seguire o vedere degli eventi sportivi come principale motivazione per l’utilizzo dei social.

Per questo molto leghe sportive stanno cambiando, modificando la loro presenza per offrire ai fan più giovani un’esperienza digitale migliore, mentre i numeri sulle piattaforme tradizionali/televisive sono in netto calo. Non significa che il mercato televisivo sia finito, ma che gli utenti stanno cercando una esperienza che sia più personalizzata e più accessibile da diversi dispositivi.

La sfida, quindi, per i broadcaster è quella di creare delle esperienze immersive che uniscano la fruizione televisiva con la presenza online e digitale, per massimizzare l’audience e, conseguentemente, monetizzare.

Il 22% degli utenti internet affermano che il seguire eventi sportivi è una delle maggiori ragioni per usare i social media, mentre il 39% dei live video visti sono dedicati allo sport. Le principali aziende (come Facebook) stanno ragionando sempre più nel dettaglio ad aspetti legati alla VR per spingere ulteriormente questo aspetto fondamentale.

Da non sottovalutare anche il ruolo dei social media nel costruire community di fan, monetizzando sulla trasmissione live (e social) di eventi sportivi.

Contenuti e servizi esclusivi sono la leva più importante per quelli che seguono lo sport sui social media. Il 29% di essi afferma di seguire i propri brand sportivi preferiti per migliorare skills e conoscenza e sono il 50% più disposti a promuovere i propri brand preferiti online per avere conoscenze da “insider”. Soprattutto questo vale per i più giovani, dai 16 ai 24 anni, che sono disposti più dei loro “colleghi” più adulti ad acquistare secondo questa leva di esclusività.

Essi vogliono vedere contenuti che non si sono visti altrove, un punto di vista diverso del loro club preferito o della partita che hanno appena seguito in televisione. Un dietro le quinte dove osservare gli atleti fuori dal contesto di gioco.
Molti team stanno usando TikTok proprio per questo utilizzo, comprese NBA, NHL e MLB.

Se invece passiamo ad analizzare il gap tra i sessi, in questo momento i principali utilizzatori di social media spinti da interessi sportivi sono soprattutto uomini, ma non è detto che in futuro questo non possa cambiare.