Il mondiale è finito, le ragazze Azzurre, che hanno contribuito all’impennata di popolarità del calcio femminile,  non hanno potuto nulla contro l’Olanda ai quarti di finale. Sul sito della FIGC sono stati pubblicati alcuni dati Opta sul nostro percorso, vediamoli insieme.

Miglior piazzamento: infatti, con l’approdo ai quarti di finale, l’Italia raggiunge il miglior piazzamento di sempre nella kermesse, eguagliando il risultato raggiunto nel 1991.

Le europee sono la nostra bestia nera non essendo mai riuscite a vincere con una squadra del Vecchio Continente.

La porta è rimasta inviolata per due volte (clean sheet) a dimostrazione della determinazione e della resistenza della nostra difesa. Rimanendo in zona, Laura Giuliani è il portiere con la percentuale di parate più alta del mondiale (83%) a pari merito con Schult.

Anche in fase offensiva, l’Italia ha registrato una percentuale realizzativa del 21,9%, posizionandosi al terzo posto dietro Norvegia e USA, segnando 6 dei 9 gol totali realizzati nelle seconde frazioni di gioco (un gol ogni 2.6 tiri).

Aurora Galli, invece, è l’unica giocatrice (fino ai quarti) ad aver segnato due reti da fuori area e si è dimostrata un’ottima risorsa anche subentrando dalla panchina, considerando che tre delle sue reti sono state segnate entrando proprio dalla riserva (tre gol, oltretutto, su quattro conclusioni).

Infine, Laura Giuliani, Elena Linari, Sara Gama, Valentina Cernoia e Manuela Giuliano hanno il primato di essere le uniche 5 giocatrici della squadra ad essere state in campo per tutto il percorso in questa kermesse francese.

Ottime percentuali, buone individualità: il percorso è segnato e i fan del calcio femminile azzurro non vedono l’ora di poter riammirare nuovamente all’opera questa squadra di leonesse.