Abbiamo già affrontato questo discorso: i fan sono il principale motore di ogni squadra. Ma come possiamo fare per stimolare la produzione di contenuti da parte loro? Come possiamo aiutarli, facilitarli e, perché no, ispirarli?

Essere dei bravi “coach”

Ogni allenatore che si rispetti ha un piano d’allenamento, un metodo. Se con gli atleti di una certa esperienza tutto è semplice e intuitivo, con alcuni, pensiamo ai più giovani, è importante fare in modo che prendano dimestichezza con il gioco e che lo padroneggino.

Lo stesso vale sui social media: ci sono fan che non hanno mai postato nulla sulla loro squadra ma che vorrebbero essere bravi abbastanza per farlo. Per questo il team può preparare delle guide per i propri fan per i “newbie” e mostrare come fare a creare dei contenuti di valore.

Ad esempio:

  • come creare una storia e usare lo sticker della squadra;
  • come usare TikTok;
  • come usare i filtri sulle foto di Instagram e Facebook;
  • dove trovare le GIF del proprio team e degli atleti;
  • quali hashtag usare per essere trovati e quando usarli;
  • come usare le liste su Twitter.

Questi sono alcuni esempi, ma che vanno comunque stimolati magari creando dei contest che permettano agli utenti di mettersi subito all’opera.

Date ai fan una buona ragione

I fan sono ansiosi di condividere contenuto, soprattutto quando riguarda la propria squadra del cuore. Ma qualche volta hanno bisogno di una ragione per farlo. I contest per contenuti generati dagli utenti (UGC) dove si chiede di inviare una foto della partita dove vengono usati tutti gli strumenti corretti (hashtag, filtri, sticker, ecc…) può essere una buona idea, ma è necessario che si usi creatività e intelligenza per non dare l’impressione di “già visto”.

Stimolare la connessione

Un elemento che spesso è sottovalutato è quello della community. I team devono stimolare queste connessioni e aiutare i fan a connettersi. Come?

  1. Innanzi tutto, vanno ricercate le community sulla squadra, che possono essere i fan di un giocatore, amatori che praticano lo stesso sport, i fan di un certo Paese e così via.
  2. In secondo luogo, creare opportunità di esperienze condivise come watch party, programmi per i fan, giochi e così via. In modo tale da far comunicare i fan virtualmente e creare un senso di comunità durante tutto l’arco della stagione (e non solo).
  3. Inoltre è importante creare conversazioni tra i fan, in modo da stimolare i dibattiti e interazioni tra i fan stessi.

Far diventare i fan degli storyteller

I fan non sono solamente dei personaggi da retweettare per riempire un piano editoriale. Essi hanno delle personalità complesse (e a volte complicate) e delle storie incredibili da raccontare legate alle squadre. Il team deve chiedere queste storie: gli incontri con i giocatori, il primo ricordo di una partita, le relazioni con gli altri fan, le tradizioni, lo scaramanzia e tutto quello che gira intorno al loro personale.