Il prossimo anno l’Arsenal, lo storico club londinese, non giocherà più con le maglie Puma, dopo 5 anni con lo stesso sponsor.

Grazie ad un accordo da circa 350 milioni di sterline per 6 anni, infatti, nella prossima stagione i Gunners torneranno a vestire le maglie Adidas dopo ben 25 anni dell’ultima volta, quando nel 1994 terminarono la collaborazione nata nel ’86 con l’azienda tedesca, per passare alla grande rivale Nike (che accompagnerà poi la squadra fino al 2014).

Quello di Adidas nel Nord di Londra è un ritorno che ha quel qualcosa di romantico e un po’ nostalgico…

Quello di Adidas nel Nord di Londra è un ritorno che ha quel qualcosa di romantico e un po’ nostalgico che scalda i cuori dei tifosi, anche se forse non è stata solo questione di romanticismo.

Il nuovo contratto di sponsorizzazione è infatti il terzo accordo più “ricco” nella storia del calcio, dopo quello di Manchester United (sempre con Adidas) e Barcellona (con Nike). Un “ritorno” con numeri da capogiro, quindi, che però sembra soddisfare ampiamente entrambe le parti: Adidas che può “riprendersi” le vendite delle magliette del terzo club più seguito in tutto il mondo e, ovviamente, l’Arsenal (per le cifre del contratto soprattutto) e i suoi tifosi, ai quali Puma non è mai riuscita negli anni a strappare davvero il cuore con le sue maglie.

E a proposito di maglie, l’attesa per la presentazione (fissata il 1 Luglio) delle nuove jersey firmate Adidas è grandissima nel nord di Londra e immancabilmente si sono susseguite tantissime foto “rubate” o trapelate dei modelli per la prossima stagione.

Questa volta però si è andati oltre alle semplici foto e, a pochissimi giorni dall’uscita ufficiale, è spuntato un nuovo video di presentazione che ha fatto subito il giro del web.

Che Adidas volesse o meno effettivamente “fare uscire” questo video qualche giorno prima della presentazione non è dato sapere. Guardando il video in questione però, quel che è evidente è che Adidas ritorna a collaborare con l’Arsenal facendo da subito le cose in grande: con una presentazione spettacolare e entusiasmante per ogni tifoso del club londinese.

 

You ain’t born a Londoner, You made one. Once you’re in, You’re in.

Un video che parla al cuore dei tifosi, che parla della loro passione, della loro città, del loro “essere”. Una presentazione che non si fa mancare gli ospiti d’eccezione: dalle star della squadra di oggi alle leggende di ieri, fino ai tifosi illustri.

Il messaggio alla base di tutto il video è chiaro e incredibilmente potente: “You ain’t born a Londoner, You made one. Once you’re in, You’re in”.

Un narratore d’eccezione, l’attore Idris Elba (tifosissimo Arsenal), ci racconta cosa significa essere un londinese, un north londoner, un Gooner. Mentre le star della squadra vengono mostrate in scene simpatiche e divertenti, immerse a pieno nella vita londinese.

Da Mesut Ozil e l’ironia sulla sua cura per i capelli (a volte fin troppa anche in campo, purtroppo), fino all’immancabile bromance, che nell’ultima stagione ha emozionato tifosi dell’Arsenal e amanti dello sport, del duo Lacazette-Aubameyang, impegnati in una tipica colazione londinese.

Tanti fuoriclasse di oggi e di ieri, di tante nazionalità diverse, ma tutti con un accento e un linguaggio fortemente influenzati dall’inconfondibile tono londinese.

Un video che potrebbe risultare di poco conto per i più, ma che Adidas ha costruito su un’idea geniale e ben mirata a conquistare il cuore dei tifosi che vivono ogni giorno Londra e l’Arsenal come un amore infinito, a volte splendido a volte amaro.

La chiusura parla ai tifosi, ma parla anche di Adidas stessa, perché come dice l’amato terzino spagnolo (e ormai “adottato” londinese) Hector Bellerin: “What can I say man, North London is home”.

Anche Adidas, in un certo senso, torna a casa quindi. E vedendo le reazioni dei tifosi Arsenal al video di lancio e i tanti che già chiedono dove poter acquistare TUTTE E TRE le maglie della la prossima stagione (ancora prima del lancio), sembra che l’azienda tedesca possa trovare qualche bella soddisfazione a casa, con operazioni di questo genere.

What can I say man, North London is home.