Gli “anni 10” saranno sicuramente ricordati nel mondo sportivo per le novità tecnologiche che lo hanno contraddistinto. Sicuramente l’introduzione della VAR è uno di questi, ma non l’unico.

Nel mondo dell’atletica è avvenuta una rivoluzione anche nel campo dell’abbigliamento sportivo: dal 2012 in poi sono usciti sul mercato divise che possono misurare il battito cardiaco, l’attività respiratoria, la velocità, la distribuzione del peso, fino alle ultime tecnologie legate all’espulsione del sudore.

Se si parla di calcio, sicuramente l’introduzione della VAR ha portato il più grande cambiamento all’interno delle partite. Prima in Premier League, poi in tutte le leghe maggiori.

Il mondo del rugby, ad esempio, è stato apripista per l’utilizzo della tecnologia GPS per le performance degli atleti già dal 2010, con informazioni relative a battito cardiaco, posizione in campo, stanchezza e prevenzione degli infortuni. Nel 2019 si è anche iniziato ad usare la realtà virtuale dove vengono simulate le azioni di gioco, per migliorare la reattività e migliorare il decision-making.

Un ultimo esempio di rinnovamento tecnologico è quello del golf, dove la componente tecnologica è stata applicata anche alle palline per migliorare le performance in fase di allenamento, con degli strumenti capaci di calcolare il tracking, la distanza, la velocità e altri elementi fondamentali per il giocatore professionista moderno. Ma non solo, anche la realizzazione di scarpe che rovinano in modo meno pesante il terreno sono state implementate, oltre ad un utilizzo sempre più frequente della realtà aumentata e dei simulatori.